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Benvenuto nel sito ufficiale del WWF di Prato

GUARDIAMBIENTE: corso di formazione per guardie volontarie zoofile

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Il WWF Prato in collaborazione con la Provincia di Prato – Assess. Ambiente, il Comune di Prato – Assess. Ambiente, Il Pentolone A.P.S.,
le Associazioni S.O.S. Terra,  Qua la zampa, U.N.A. Uomo Natura Animali e Legambiente Circolo di Prato, ha organizzato un corso di formazione
per gardie volontarie zoofile.
Il progetto intende formare volontari interessati ad operare nel nucleo di guardie volontarie dell'associazione WWF Prato
o in altre attività anche delle associazioni partner. Si rivolge a quanti hanno interesse verso la tematica della tutela
dell'ambiente e in modo specifico degli animali e intende fornire strumenti operativi per poter espletare questa attività.
La tutela ambientale richiede sempre più competenze che sino ad ora le aspiranti guardie volontarie ricevevano per lo
più accompagnando le guardie già abilitate e,contemporaneamente studiando la normativa vigente in maniera autodidatta.
Si rende quindi necessario approntare un percorso formativo che renda i volontari consapevoli e competenti nell'espletare il
delicato ruolo di sentinelle dell'ambiente e della fauna.
Durante il corso saranno illustrate le principali normative in materia ambientale, verrannoesaminati e discussi casi concreti
La durata del corso è di 36 ore di cui 28 ore di lezione e 8 ore di uscite sul territorio.
Il corso è rivolto sia ai volontari già attivi all’interno delle associazioni che ai nuovi aspiranti
volontari che si avvicinano alla tematica trattata nel corso.
PROGRAMMA DEL CORSO:
19/01/2012 dalle ore 21 alle 23
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Annamaria Cocchi – presidente associazione WWF Prato
Franco Galeotti – coord. Guardie WWF nucleo Prov.Prato
L’ EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA AMBIENTALE
Simone Falusi, avvocato
26/01/2012 dalle ore 21 alle 23
L’ ORDINAMENTO GIURIDICO, NOZIONI DI BASE
Simone Falusi, avvocato
02/02/2012 dalle ore 21 alle 23
ANIMALI D’AFFEZIONE ED ESOTICI:
OBBLIGHI DEI PROPRIETARI
Katiuscia Bessi, dott.ssa veterinaria
09/02/2012 dalle ore 21 alle 23
LA POLIZIA AMMINISTRATIVA E IL SISTEMA
SANZIONATORIO AMMINISTRATIVO
Leonetto Trinci, ispettore Polizia Provinciale di Prato
11/02/2012 dalle ore 8,30 alle 12,30
VISITA GUIDATA AL CANILE DI PRATO,
ASPETTI GESTIONALI E SANITARI
Valeria Vitello, responsabile canile municipale di Prato
16/02/2012 dalle ore 21 alle 23
NORMATIVA REGIONALE SULL’ANAGRAFE CANINA ED
ANAGRAFE EQUINA. ALTRI ANIMALI DA REDDITO.
Katiuscia Bessi, dott.ssa veterinaria
23/02/2012 dalle ore 21 alle 23
LA POLIZIA GIUDIZIARIA: NOZIONI DI BASE E
COMPETENZE NEI REATI A DANNO DEGLI ANIMALI
Michele Pellegrini, comandante Polizia Provinciale
di Prato
01/03/2012 dalle ore 21 alle 23
LA DISCIPLINA DELLA PESCA NELLE ACQUE INTERNE.
RICONOSCIMENTO DELLA FAUNA ITTICA.
Franco Galeotti – coordinatore Guardie WWF nucleo
provinciale di Prato
08/03/2012 dalle ore 21 alle 23
RIFIUTI: CLASSIFICAZIONI, DEPOSITI,
AUTORIZZAZIONI E MODALITA’ GESTIONALI.
Roberto Marini – tecnico ambientale Provincia di Firenze
17/03/2012 dalle ore 8,30 alle 12,30
ATTIVITA’ PRATICA AI FINI DELL’ ESPLETAMENTO
DELLE FUNZIONI DI GUARDIA ZOOFILA
Franco Galeotti – coordinatore Guardie WWF nucleo
provinciale di Prato
22/03/2012 dalle ore 21 alle 23
AMBIENTE: NOZIONI PER SEGNALAZIONI AD
AUTORITA’. SANZIONI ED ASPETTI PRATICI.
Roberto Marini – tecnico ambientale Provincia di Firenze
29/03/2012 dalle ore 21 alle 23
QUESTIONARIO SU ARGOMENTI TRATTATI,
CONSEGNA ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE
Franco Galeotti – coordinatore guardie WWF Prato
La partecipazione è prevista sino ad un massimo di 16 iscritti/e.
In base alle esigenze formative ed organizzative del corso, i
responsabili potranno selezionare le domande. Coloro che
sono interessati a partecipare al corso devono comunicarlo
alla Segreteria organizzativa anche tramite email o fax entro
l’ 11 gennaio 2012.
Al partecipante che sarà stato presente ad almeno 2/3 delle
lezioni verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Le lezioni del corso si terranno presso Il Pentolone - Officina Giovani
Piazza dei Macelli, 4 - PRATO.
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:
Segreteria organizzativa
Associazione Wwf Prato - onlus
c/o Il Pentolone - Officina Giovani
Piazza Macelli, 4 - 59100 PRATO
tel. 320 3613851 fax 0574 789818
email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
orario apertura: sabato dalle 15.00 alle 17.00
gvlogodal 19 gennaio al 29 marzo 2012 il WWF Prato, in collaborazione con CESVOT, Provincia di Prato – Assess. Ambiente, Comune di Prato – Assess. Ambiente, Il Pentolone A.P.S., le Associazioni S.O.S. Terra,  Qua la zampa, U.N.A. Uomo Natura Animali e Legambiente Circolo di Prato, ha organizzato un corso di formazione
per gardie volontarie zoofile.

Il progetto intende formare volontari interessati ad operare nel nucleo di guardie volontarie dell'associazione WWF Prato o in altre attività anche delle associazioni partner. Si rivolge a quanti hanno interesse verso la tematica della tutela dell'ambiente e in modo specifico degli animali e intende fornire strumenti operativi per poter espletare questa attività. La tutela ambientale richiede sempre più competenze che sino ad ora le aspiranti guardie volontarie ricevevano per lo più accompagnando le guardie già abilitate e,contemporaneamente studiando la normativa vigente in maniera autodidatta. Si rende quindi necessario approntare un percorso formativo che renda i volontari consapevoli e competenti nell'espletare il delicato ruolo di sentinelle dell'ambiente e della fauna.

Durante il corso saranno illustrate le principali normative in materia ambientale, verrannoesaminati e discussi casi concreti La durata del corso è di 36 ore di cui 28 ore di lezione e 8 ore di uscite sul territorio. Il corso è rivolto sia ai volontari già attivi all’interno delle associazioni che ai nuovi aspiranti volontari che si avvicinano alla tematica trattata nel corso.

PROGRAMMA DEL CORSO:

19/01/2012 dalle ore 21 alle 23
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Annamaria Cocchi – presidente associazione WWF Prato
Franco Galeotti – coord. Guardie WWF nucleo Prov.Prato

L’ EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA AMBIENTALE
Simone Falusi, avvocato

26/01/2012 dalle ore 21 alle 23
L’ ORDINAMENTO GIURIDICO, NOZIONI DI BASE
Simone Falusi, avvocato

02/02/2012 dalle ore 21 alle 23
ANIMALI D’AFFEZIONE ED ESOTICI:
OBBLIGHI DEI PROPRIETARI
Katiuscia Bessi, dott.ssa veterinaria

09/02/2012 dalle ore 21 alle 23
LA POLIZIA AMMINISTRATIVA E IL SISTEMA
SANZIONATORIO AMMINISTRATIVO
Leonetto Trinci, ispettore Polizia Provinciale di Prato

11/02/2012 dalle ore 8,30 alle 12,30
VISITA GUIDATA AL CANILE DI PRATO,
ASPETTI GESTIONALI E SANITARI
Valeria Vitello, responsabile canile municipale di Prato

16/02/2012 dalle ore 21 alle 23
NORMATIVA REGIONALE SULL’ANAGRAFE CANINA ED
ANAGRAFE EQUINA. ALTRI ANIMALI DA REDDITO.
Katiuscia Bessi, dott.ssa veterinaria

23/02/2012 dalle ore 21 alle 23
LA POLIZIA GIUDIZIARIA: NOZIONI DI BASE E
COMPETENZE NEI REATI A DANNO DEGLI ANIMALI
Michele Pellegrini, comandante Polizia Provinciale
di Prato

01/03/2012 dalle ore 21 alle 23
LA DISCIPLINA DELLA PESCA NELLE ACQUE INTERNE.
RICONOSCIMENTO DELLA FAUNA ITTICA.
Franco Galeotti – coordinatore Guardie WWF nucleo
provinciale di Prato

08/03/2012 dalle ore 21 alle 23
RIFIUTI: CLASSIFICAZIONI, DEPOSITI,
AUTORIZZAZIONI E MODALITA’ GESTIONALI.
Roberto Marini – tecnico ambientale Provincia di Firenze

17/03/2012 dalle ore 8,30 alle 12,30
ATTIVITA’ PRATICA AI FINI DELL’ ESPLETAMENTO
DELLE FUNZIONI DI GUARDIA ZOOFILA
Franco Galeotti – coordinatore Guardie WWF nucleo
provinciale di Prato

22/03/2012 dalle ore 21 alle 23
AMBIENTE: NOZIONI PER SEGNALAZIONI AD
AUTORITA’. SANZIONI ED ASPETTI PRATICI.
Roberto Marini – tecnico ambientale Provincia di Firenze

29/03/2012 dalle ore 21 alle 23
QUESTIONARIO SU ARGOMENTI TRATTATI,
CONSEGNA ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE
Franco Galeotti – coordinatore guardie WWF Prato

La partecipazione è prevista sino ad un massimo di 16 iscritti/e. In base alle esigenze formative ed organizzative del corso, i responsabili potranno selezionare le domande. Coloro che
sono interessati a partecipare al corso devono comunicarlo alla Segreteria organizzativa anche tramite Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o fax allo 0574789818 entro l’ 11 gennaio 2012.
Al partecipante che sarà stato presente ad almeno 2/3 delle lezioni verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Le lezioni del corso si terranno presso Il Pentolone - Officina Giovani Piazza dei Macelli, 4 - PRATO.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Segreteria organizzativa
Associazione Wwf Prato - onlus
c/o Il Pentolone - Officina Giovani
Piazza Macelli, 4 - 59100 PRATO
tel. 320 3613851 fax 0574 789818
email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
orario apertura: sabato dalle 15.00 alle 17.00


 

COME COMPORTARSI IN CASO DI ALLUVIONE

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Le grandi piene fluviali sono lente a propagarsi, il livello delle acque aumenta gradualmente (ore o giorni) e in genere lascia il
tempo di prepararsi a salvaguardare i beni esposti ad allagamenti e mettersi in salvo, chiudere vie di comunicazione e ponti,
con un'informazione da parte degli enti preposti sufficientemente anticipata e precisa.
Nel caso delle piene-lampo (flash floods) è invece fondamentale la conoscenza di elementari norme di autoprotezione, perché
le onde di piena su torrenti montani in forte pendenza, le frane e le colate detritiche, sono fenomeni rapidissimi e non permettono
di attendere avvisi esterni. La protezione civile interviene in questi casi solo a soccorrere le vittime e ripristinare le condizioni di
normalità, e l'unica protezione efficace è quella che si mette in atto da soli.
1) Dopo un primo avviso di attenzione bisogna informarsi costantemente sull'evoluzione meteorologica, e non fidarsi
solo delle voci, ma ricorrere alle fonti ufficiali dei servizi meteo. Rispettate sempre le disposizioni degli enti locali e di protezione
civile preposti alla gestione dell’emergenza.
2) Ogni Comune deve disporre di un piano di protezione civile e dovrebbe informare i cittadini sull'ubicazione dei rifugi,
dei centri di raccolta e delle zone a rischio. Pretendete di conoscere queste cose quando si è tranquilli nelle giornate di sole,
non quando si è in emergenza. La sicurezza si prepara giorno per giorno, non bisogna né sottovalutarla né burlarsene, verrà
tutta utile nei minuti più importanti della vostra vita!
3) Non bisogna farsi prendere dal panico: primo obiettivo è salvare la vita e non farsi male.
4) Mai combattere con l'acqua e i detriti, sono più forti loro. Un'automobile galleggia in poco più di 30 cm d'acqua,
nonostante pesi oltre una tonnellata: l’acqua può spazzarvi via come fuscelli se tentate di opporvi!
5) Non entrate mai nell'acqua in movimento con un'automobile anche se vi sembra di conoscere la strada, meno che mai
in un sottopassaggio allagato: negli ultimi 6 anni ci sono state in Italia 10 vittime che potevano essere facilmente evitate, l'incidente
peggiore a Prato nell'ottobre 2010, 3 donne cinesi annegate. Il sottopassaggio è una trappola, sta a voi evitare di entrarci.
6) Anche a piedi non si entra mai in acqua in movimento se è superiore a 20 centimetri, perché la corrente vi può facilmente
travolgere. Inoltre ci possono essere voragini o tombini aperti nascosti dall'acqua fangosa, nei quali potreste essere inghiottiti.
7) Non rimanete in locali bassi, garage, seminterrati, ma trasferitevi ai piani alti, eventualmente chiedendo ospitalità ai
vicini. Se la casa è a rischio frana, trasferitevi in luogo sicuro.
8) Preparate uno zainetto di sopravvivenza in luogo facile da raggiungere, pronti a prenderlo con voi in caso di evacuazione:
bottiglie d'acqua potabile, cibo conservabile, cambio biancheria e oggetti per igiene personale, fotocopia documenti,
torcia a pile o lampada frontale (controllate che le batterie siano cariche), carta e penna, radio e telefonino con
carica batteria, medicine e pronto soccorso, stivali di gomma.
9) Poi pensate alla casa: spostate documenti, libri, oggetti di valore e mobili da cantine e piani terra ai piani alti, parcheggiate
le auto lontane da corsi d'acqua.
10) Ma soprattutto, rimanete vigili e attenti: molti incidenti capitano perché nelle giornate a rischio facciamo di tutto per
continuare a vivere come nei giorni normali, invece bisogna concentrarsi, ascoltare i rumori sospetti, osservare cosa accade
nei fiumi, prepararsi materialmente e psicologicamente a salvarsi con le proprie forze senza aspettare aiuti improbabili: per
definizione, un'emergenza è qualcosa nella quale nulla funziona e nessuno potrebbe aiutarvi.
Consigli per autoproteggersi in caso di alluvione (siti italiani e internazionali):
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_cosafare_idrogeologico.wp?contentId=APP281
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_pub.wp?prevPage=pubblicazioni&contentId=PUB13445
http://www.environment-agency.gov.uk/homeandleisure/floods/default.aspx
http://www.meteosvizzera.admin.ch/web/it/pericoli.html
http://www.ready.gov/america/getakit/index.html
http://www.fema.gov/hazard/flood/fl_during.shtm
http://www.getprepared.gc.ca/prod/tp/tp200803-fra.aspx
http://www.securitepublique.gouv.qc.ca/securite-civile/se-preparer-aux-sinistres/sinistres/en-cas-inondation.html
Inoltre, informazioni in tempo reale su:
www.nimbus.it - Società Meteorologica Italiana onlus / Rivista Nimbus
www.facebook.com/smi.nimbus - Pagina facebook della Società Meteorologica Italiana
COME COMPORTARSI IN CASO DI ALLUVIONE
Società Meteorologica Italiana Onlus
Castello Borello - 10053 Bussoleno (TO)
Tel. 0122 64 17 26, Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La SMI non è in alcun modo responsabile di incidenti o
perdite di beni causate dall'applicazione di queste
norme, riconosciute valide internazionalmente.
immagineLe grandi piene fluviali sono lente a propagarsi, il livello delle acque aumenta gradualmente (ore o giorni) e in genere lascia il
tempo di prepararsi a salvaguardare i beni esposti ad allagamenti e mettersi in salvo, chiudere vie di comunicazione e ponti,
con un'informazione da parte degli enti preposti sufficientemente anticipata e precisa.
Nel caso delle piene-lampo (flash floods) è invece fondamentale la conoscenza di elementari norme di autoprotezione, perché
le onde di piena su torrenti montani in forte pendenza, le frane e le colate detritiche, sono fenomeni rapidissimi e non permettono
di attendere avvisi esterni. La protezione civile interviene in questi casi solo a soccorrere le vittime e ripristinare le condizioni di
normalità, e l'unica protezione efficace è quella che si mette in atto da soli.
1) Dopo un primo avviso di attenzione bisogna informarsi costantemente sull'evoluzione meteorologica, e non fidarsi
solo delle voci, ma ricorrere alle fonti ufficiali dei servizi meteo. Rispettate sempre le disposizioni degli enti locali e di protezione
civile preposti alla gestione dell’emergenza.
2) Ogni Comune deve disporre di un piano di protezione civile e dovrebbe informare i cittadini sull'ubicazione dei rifugi,
dei centri di raccolta e delle zone a rischio. Pretendete di conoscere queste cose quando si è tranquilli nelle giornate di sole,
non quando si è in emergenza. La sicurezza si prepara giorno per giorno, non bisogna né sottovalutarla né burlarsene, verrà
tutta utile nei minuti più importanti della vostra vita!
3) Non bisogna farsi prendere dal panico: primo obiettivo è salvare la vita e non farsi male.
4) Mai combattere con l'acqua e i detriti, sono più forti loro. Un'automobile galleggia in poco più di 30 cm d'acqua,
nonostante pesi oltre una tonnellata: l’acqua può spazzarvi via come fuscelli se tentate di opporvi!
5) Non entrate mai nell'acqua in movimento con un'automobile anche se vi sembra di conoscere la strada, meno che mai
in un sottopassaggio allagato: negli ultimi 6 anni ci sono state in Italia 10 vittime che potevano essere facilmente evitate, l'incidente
peggiore a Prato nell'ottobre 2010, 3 donne cinesi annegate. Il sottopassaggio è una trappola, sta a voi evitare di entrarci.
6) Anche a piedi non si entra mai in acqua in movimento se è superiore a 20 centimetri, perché la corrente vi può facilmente
travolgere. Inoltre ci possono essere voragini o tombini aperti nascosti dall'acqua fangosa, nei quali potreste essere inghiottiti.
7) Non rimanete in locali bassi, garage, seminterrati, ma trasferitevi ai piani alti, eventualmente chiedendo ospitalità ai
vicini. Se la casa è a rischio frana, trasferitevi in luogo sicuro.
8) Preparate uno zainetto di sopravvivenza in luogo facile da raggiungere, pronti a prenderlo con voi in caso di evacuazione:
bottiglie d'acqua potabile, cibo conservabile, cambio biancheria e oggetti per igiene personale, fotocopia documenti,
torcia a pile o lampada frontale (controllate che le batterie siano cariche), carta e penna, radio e telefonino con
carica batteria, medicine e pronto soccorso, stivali di gomma.
9) Poi pensate alla casa: spostate documenti, libri, oggetti di valore e mobili da cantine e piani terra ai piani alti, parcheggiate
le auto lontane da corsi d'acqua.
10) Ma soprattutto, rimanete vigili e attenti: molti incidenti capitano perché nelle giornate a rischio facciamo di tutto per
continuare a vivere come nei giorni normali, invece bisogna concentrarsi, ascoltare i rumori sospetti, osservare cosa accade
nei fiumi, prepararsi materialmente e psicologicamente a salvarsi con le proprie forze senza aspettare aiuti improbabili: per
definizione, un'emergenza è qualcosa nella quale nulla funziona e nessuno potrebbe aiutarvi.
.
Consigli per autoproteggersi in caso di alluvione (siti italiani e internazionali):
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_cosafare_idrogeologico.wp?contentId=APP281
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_pub.wp?prevPage=pubblicazioni&contentId=PUB13445
http://www.environment-agency.gov.uk/homeandleisure/floods/default.aspx
http://www.meteosvizzera.admin.ch/web/it/pericoli.html
http://www.ready.gov/america/getakit/index.html
http://www.fema.gov/hazard/flood/fl_during.shtm
http://www.getprepared.gc.ca/prod/tp/tp200803-fra.aspx
http://www.securitepublique.gouv.qc.ca/securite-civile/se-preparer-aux-sinistres/sinistres/en-cas-inondation.html
Inoltre, informazioni in tempo reale su:
www.nimbus.it - Società Meteorologica Italiana onlus / Rivista Nimbus
Testo a cura di:
Società Meteorologica Italiana Onlus

 

Discarica con rifiuti pericolosi scoperta a Iolo dalle Guardie del WWF

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gvlogoScoperta dalle guardie volontarie del WWF di Prato e sequestrata dalla Polizia provinciale

una discarica abusiva a Iolo (Prato).

Nella discarica abusiva in questione sono presenti anche rifiuti pericolosi,quali lastre e serbatoi di eternit.

Leggi la notizia sulla stampa cliccando qui.

 

Nasce il Comitato “VOTA SI' per fermare il nucleare”

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3/2/2011 - Nasce il Comitato referendario contro il nucleare, aperto a tutte le organizzazioni e ai cittadini che vogliono opporsi al ritorno all’energia dell’atomo.
Tra i firmatari, che ieri hanno partecipato al primo incontro per costituire un fronte referendario, guidato dal mondo dell’associazionismo ci sono ACLI - dipartimento Pace e Stili di vita, AIAB, Alternativa, Amici della Terra, ARCI, Arci Servizio Civile, A Sud, AUSER, Comitato Si alle rinnovabili no al Nucleare, Costituente Ecologista, Ecologisti democratici, Eurosolar Italia, Fare Verde, Forum Ambientalista, FIOM, Focsiv, Greenpeace, L’altro Quotidiano, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino, Pro Natura, Rete della Conoscenza (Uds-Link), Rigas, Rivista Confronti, Slow Food, Terra! Onlus, VAS, WWF.
Lo schieramento, unitario e trasversale, intende coinvolgere i cittadini nel respingere per la seconda volta nella storia del Paese la scelta nucleare per incentivare invece lo sviluppo delle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.
Inutile, rischioso e controproducente: sono questi i principi alla base del Comitato “Vota si per fermare il nucleare” che opererà per promuovere capillarmente sul territorio il diritto di partecipazione democratica a questa scelta del Paese.
 

PARCO DELLA PIANA O EFFIMERA ESPANSIONE DI UN AEROPORTO CHE COMUNQUE NON POTRA’ MAI ESSERE UN ‘GRANDE’ AEROPORTO?LE IPOTESI DI NUOVE PISTE SONO INUTILI, DANNOSE E INCOMPATIBILI CON UN FUTURO SOCIALMENTE E AMBIENTALMENTE SOSTENIBILE PER I COMUNI DELL’

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Di fronte alle sempre più vive discussioni sull’espansione dello scalo aeroportuale di Peretola, il WWF Toscana esprime una posizione netta: l’unica soluzione logica è l’abbandono di qualsiasi ipotesi di nuove piste aeroportuali, che creerebbero un danno irreversibile all’ambiente, senza comunque essere in grado di dare un aeroporto efficace a Firenze, Prato e gli altri Comuni dell’area e distogliendo anzi enormi fondi (quelli appunto necessari per fare un nuovo aeroporto) rispetto a interventi molto più utili di messa a sistema dei trasporti fra Firenze e l’aeroporto di Pisa.

 

Posizionamento WWF Toscana sulle politiche in materia di gestione dei rifiuti

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Premessa
I profondi cambiamenti che, a livello globale, stanno attraversando questa fine decennio, accentuati anche dai processi di crisi iniziata nel 2008, dimostrano che questa è una crisi non di carattere congiunturale ma strutturale.Tale crisi è appena iniziata e di fatto durerà molto a lungo. A livello mondiale si inizia quindi a percepire (anche se gli economisti tradizionali non lo ammettono) che il concetto di limite (delle risorse, ma anche degli ecosistemi di assorbire i nostri scarti, ecc.) inizia a farsi notevolmente sentire.
Si deve ribadire fortemente che il concetto di “limite” è uno dei fondamenti di quanto si insegna in ecologia e che dovrebbe costituire la base di qualsiasi ragionamento sulla sostenibilità dello sviluppo.
Questa premessa fa sempre più considerare che debbono essere adottate prontamente delle azioni di carattere strutturale da parte delle Autorità e dai Decisori politici. Queste azioni devono individuare un nuovo modello di sviluppo che elimini e corregga le storture causate
dalle contraddizioni del modello di sviluppo economico imperante, nell’ottica di un migliore e consapevole utilizzo delle risorse naturali e nel rispetto dell’ambiente e della salute umana. L’aspetto della gestione dei rifiuti deve essere considerato come asse portante di tale filosofia
innovativa, affinché tale settore venga considerato non più per soluzioni di carattere congiunturale o di emergenza ma di carattere strutturale e strategico.
La nuova Direttiva 2008/98/CE, relativa ai rifiuti, che è in fase di recepimento all’interno del D.Lgs. n. 152/2006, rilancia a questo proposito una forte politica del riciclo dei rifiuti. Tale Direttiva antepone la prevenzione/riduzione; ed impone (giustamente) agli Stati membri la redazione di Piani Nazionali.
 
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Risorse

Pubblicazioni


La natura a Travalle

La Natura nei dintorni di Travalle

pubblicazione naturalistica sull'agroecosistema di Travalle (Comune di Calenzano) di Gianna Dondini e Simone Vergari. Edito dal WWF di Prato
Puoi scaricare gratuitamente questo testo su calameo.com


Un piccolo vademecum per il consumatore rispettoso dell'ambiente. A cura di Roberto Marini, Ed. 2005.
Puoi leggere e scaricare gratuitamente il testo su calameo.com

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panda

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Fax 0574789818
E.mail: prato @ wwf.it

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